La Nostra Transumanza
Un rito che si rinnova
Per la famiglia Dalla Palma, la Transumanza (la demonticazione delle bestie a fine estate) non è semplicemente il rientro a valle dopo i mesi trascorsi in alpeggio: è la festa di una comunità intera, una tradizione viva che unisce storia, passione e rispetto per gli animali.
Ogni anno, a fine settembre, la nostra mandria lascia i pascoli della Malga I° Lotto Valmaron per fare ritorno ad Enego. Un cammino che coinvolge decine di collaboratori, gli Alpini, la Protezione Civile e centinaia di appassionati, turisti e famiglie che scelgono di accompagnare a piedi la "carovana" o di accoglierla festante lungo le vie del paese.
Aneddoti e tradizioni di una volta
La nostra transumanza affonda le radici nei primi del ’900 con nonno Valerio "Scaramusso" Dalla Palma. A quei tempi, il viaggio si faceva interamente a piedi sia all'andata che al ritorno, scortando non solo le vacche ma anche le pecore, da cui si ricavava il latte per i formaggi delle storiche 7 Caliere.
Ancora oggi teniamo vive le usanze di un tempo:
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* Gli addobbi tradizionali: Le vacche vengono preparate a festa con collari decorati di frasche d'abete, nastri colorati e i grandi campanacci (le "cioce").
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* La vacca "più brava": Viene premiata la bovina che guida la mandria muovendo con più vigore il collo per far risuonare la sua cioca.
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* Il pranzo di fine fatica: Come un tempo, il rientro si festeggia tutti insieme attorno a una tavola imbandita, condividendo il buon cibo e la gioia della stalla riempita.